Il lavoro sull’arte e la cultura contemporanee, la ricerca, la sperimentazione, la pluralità degli apporti, il confronto, l’interazione e l’interdisciplinarità, sono alla base del progetto complessivo della Fondazione Baruchello.
I progetti dei Seminari di Ricerca e Formazione, su Arte e politica, le conferenze o i gruppi di studio (per il Centro Internazionale Studi per l’Immagine, per La settimana del paesaggio) si sviluppano attraverso incontri periodici. In questi incontri, nati in collaborazione con studiosi di Università italiane e straniere, artisti, critici, giovani studiosi, si privilegia la discussione, il confronto di riflessioni e punti di vista con l’obiettivo di sviluppare e mettere in pratica le idee. Il dialogo è una modalità di attività della Fondazione che punta a produrre, anche per quanto riguarda la riflessione teorica, percorsi innovativi e sperimentali.
La Fondazione concepisce la propria attività come spazio progettuale, per la produzione di idee e nuovi immaginari, la sperimentazione, la ricerca e la costruzione di azioni culturali, il confronto critico e teorico.
La ricerca in queste direzioni si accorda con il lavoro costante di catalogazione, archiviazione, inventariazione: la Fondazione cura la conservazione delle opere, dei libri e fondi storici. Mette a punto inoltre progetti che trasformano la biblioteca e gli archivi in punti di partenza per azioni e produzioni culturali.
I progetti dei Seminari di Ricerca e Formazione, su Arte e politica, le conferenze o i gruppi di studio (per il Centro Internazionale Studi per l’Immagine, per La settimana del paesaggio) si sviluppano attraverso incontri periodici. In questi incontri, nati in collaborazione con studiosi di Università italiane e straniere, artisti, critici, giovani studiosi, si privilegia la discussione, il confronto di riflessioni e punti di vista con l’obiettivo di sviluppare e mettere in pratica le idee. Il dialogo è una modalità di attività della Fondazione che punta a produrre, anche per quanto riguarda la riflessione teorica, percorsi innovativi e sperimentali.
La Fondazione concepisce la propria attività come spazio progettuale, per la produzione di idee e nuovi immaginari, la sperimentazione, la ricerca e la costruzione di azioni culturali, il confronto critico e teorico.
La ricerca in queste direzioni si accorda con il lavoro costante di catalogazione, archiviazione, inventariazione: la Fondazione cura la conservazione delle opere, dei libri e fondi storici. Mette a punto inoltre progetti che trasformano la biblioteca e gli archivi in punti di partenza per azioni e produzioni culturali.
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