Baruchello nasce a Livorno e vive attualmente a Roma e a Parigi. Dalla fine degli anni Cinquanta sperimenta linguaggi e media diversi tra i quali: pittura, oggetti, immagine in movimento, fotografia, azione, parola. Nel 1963 inizia la sperimentazione del mezzo filmico, lavorando tra cinema e happening. Nel 1964 realizza i primi plexiglass, mentre tra il 1965 e il 1968 inizia una serie di operazioni che prevedono la pubblicazione di libri. Al 1968 risale l’inizio dell’operazione Artiflex, una società fittizia, che si proponeva di inventariare, catalogare, scambiare prodotti, elaborare listini di prezzi, inventare luoghi e situazioni. Dal 1973 va a vivere in campagna dove inizia l’azione Agricola Cornelia S.p.A.: un progetto sulle relazioni tra arte e agricoltura, tra valore d’uso e di scambio dell’opera d’arte e del prodotto agricolo. Ha lavorato sui temi della casa, della perdita di qualità, dell’archivio. Negli anni Ottanta ha progettato e realizzato Il giardino negli spazi esterni della sua casa-studio e, successivamente, ha recuperato un bosco adiacente a Il giardino, riaprendo un tratto dell’antica strada etrusca Veio-Sacrofano. Alla fine degli anni Novanta ha deciso di donare la sua casa-studio e gli spazi esterni alla Fondazione che porta il suo nome.
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